Durante la recita dell’Angelus, Papa Leone XIV ha messo in evidenza la presenza di figure simili a Erode nel mondo contemporaneo, caratterizzato da un’ossessione per il successo e il potere, che porta a solitudine e conflitti. In occasione della festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, il Papa ha richiamato l’importanza della loro missione come risposta alla disperazione del mondo attuale.
Il Pontefice ha esortato a non lasciarsi sopraffare da false promesse di benessere, ma a mantenere viva la fiamma dell’amore nelle famiglie cristiane. Ha sottolineato la necessità di custodire i valori del Vangelo, come la preghiera e la frequenza ai sacramenti, per trasformare le famiglie in fari di speranza e strumenti di salvezza.
In un momento di particolare attenzione verso le famiglie colpite dalla guerra, Papa Leone ha invitato a pregare per i più vulnerabili, come bambini e anziani, invocando l’intercessione della Santa Famiglia di Nazareth. La sua riflessione si è conclusa con un appello a vivere in modo concreto e autentico, affinché le famiglie possano essere esempi di amore e dialogo sincero.

