Durante la sua visita a Tenerife, nelle Isole Canarie, Papa Leone ha incontrato migranti e operatori del settore, sottolineando l’importanza di un approccio umano nei confronti di coloro che lasciano il proprio Paese in cerca di sicurezza e migliori condizioni di vita.
Il Pontefice ha affermato: “In un certo senso, siamo tutti migranti, perché siamo tutti pellegrini in cammino verso la nostra patria celeste”, esortando a rendere questo percorso più umano per tutti.
Tra i partecipanti all’incontro, un migrante nigeriano, Bousso Diouf, ha condiviso la sua esperienza, affermando che nessuno lascia la propria terra, la propria famiglia e le proprie radici volontariamente quando può vivere in pace.
Le Canarie rappresentano una delle principali porte d’ingresso in Europa per coloro che affrontano la pericolosa rotta atlantica dalle coste dell’Africa occidentale.

