La premier Giorgia Meloni ha lanciato un appello alle opposizioni per raggiungere una risoluzione unitaria sul pacchetto sicurezza. Tra le proposte in discussione, si prevede di inserire nel decreto una modifica allo scudo penale, che bloccherebbe l’automatismo dell’iscrizione nel registro degli indagati per le forze dell’ordine e altri cittadini, qualora i fatti siano compiuti in adempimento di un dovere o per legittima difesa.
La Lega ha evidenziato alcune norme prioritarie, tra cui una maggiore regolamentazione sui coltelli, la riforma delle polizie locali e la possibilità di fermare preventivamente persone sospette per prevenire violenze durante i cortei. Inoltre, si propone lo sgombero di tutte le abitazioni occupate, non limitandosi solo alle prime case, e un potenziamento dell’uso del taser anche nelle città che attualmente non lo utilizzano. Infine, si prevede di aumentare il numero di militari coinvolti nell’operazione Strade Sicure, portandoli da 6.100 a 10.000, e di introdurre una cauzione per chi organizza manifestazioni, seguendo il principio che “chi sbaglia paga”.

