Il processo relativo alla morte di Diego Maradona nel 2020 vede sette operatori sanitari accusati di omicidio volontario. La sua ex compagna, Veronica Ojeda, ha testimoniato che l’entourage dell’ex calciatore lo teneva in ostaggio e ha espresso preoccupazione per le condizioni in cui veniva tenuto. Ojeda ha anche criticato i medici e gli assistenti di Maradona per aver mentito alla famiglia riguardo alle cure ricevute. Durante il processo, diversi testimoni hanno evidenziato la mancanza di attrezzature mediche nella residenza dove Maradona è deceduto a causa di un edema polmonare. L’ex compagna ha descritto il deterioramento delle condizioni di Maradona nei giorni precedenti alla sua morte, sottolineando che non lo trovava in buono stato di salute.

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