In un’intervista al Tg5, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso preoccupazione per l’escalation del conflitto in Medio Oriente e per gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Ha sottolineato che la crisi attuale è una diretta conseguenza dell’indebolimento del diritto internazionale, iniziato con l’invasione russa dell’Ucraina. Meloni ha evidenziato come l’Italia avesse cercato un accordo sul nucleare iraniano, ritenendo inaccettabile che Teheran possa dotarsi di missili a lungo raggio con testate atomiche. Tuttavia, ha notato che l’attacco da parte di Washington e Tel Aviv è avvenuto senza il coinvolgimento dei partner europei.
Il governo italiano è attualmente impegnato ad assistere gli italiani bloccati nei Paesi del Golfo. Meloni ha chiesto all’Iran di fermare gli attacchi contro queste nazioni, definiti “totalmente ingiustificati”, avvertendo che senza un passo indietro di Teheran, il rischio di un’ulteriore escalation rimane alto.
In merito alla sicurezza interna, la premier ha sollecitato attenzione per il pericolo di attentati legati al fondamentalismo islamico, sottolineando che la struttura di sicurezza è in mobilitazione permanente. Infine, Meloni ha difeso il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, criticato per la sua presenza a Dubai durante la crisi, affermando che non ha mai smesso di svolgere il proprio lavoro.

