Il cantiere nel Foro Italico a Palermo, teatro di uno stupro avvenuto nel luglio del 2023, ha ripreso i lavori dopo essere stato fermo per anni a causa di problematiche burocratiche e della pandemia. Il progetto, iniziato nel 2014, mira a risolvere il problema dello scarico dei reflui di circa 400 mila persone, per il quale l’Italia è multata dall’Unione europea. La conclusione dei lavori è prevista entro la metà dell’anno prossimo, con la riqualificazione dell’area e la realizzazione di una grande cisterna. Particolare attenzione è posta alla sicurezza, con la presenza di personale e sistemi di videosorveglianza.

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