La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha partecipato a un’iniziativa a Venezia per sostenere il No al referendum, sottolineando l’importanza di difendere la Costituzione. Schlein ha affermato che la giustizia non migliora se i giudici sono posti sotto il controllo del governo e ha esortato a mobilitarsi per convincere gli elettori a votare contro la proposta.
In un’intervista a SkyTg24, Schlein ha anche chiesto le dimissioni del capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, esprimendo sorpresa per la sua permanenza in carica dopo le sue dichiarazioni. Ha criticato il governo per aver rivelato la sua intenzione di influenzare la magistratura, sostenendo che ciò rappresenta un attacco all’indipendenza dei giudici.
Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha commentato la questione, affermando che le dichiarazioni del governo mirano a rafforzare la componente politica negli organi di autogoverno della magistratura. Ha citato le affermazioni di Meloni e Nordio, evidenziando come queste rivelino un intento di controllare l’operato dei giudici.
Nicola Fratoianni, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, ha aggiunto che le dichiarazioni di Bartolozzi e Meloni confermano un obiettivo di delegittimazione della magistratura, minando la sua autonomia e indipendenza. Fratoianni ha ribadito che le argomentazioni della destra sono state smontate e ha invitato a fermare la legge Nordio.

