Il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, ha espresso la sua ferma intenzione di riportare a casa “L’Annunciazione”, un capolavoro di Antonello da Messina. L’opera, commissionata nel 1474 da Giuliano Manjuni per la chiesa dell’Annunziata, è stata trasferita a Siracusa nel 1907 dopo un’acquisizione da parte dello Stato, che Gallo definisce una vendita impropria, avvenuta per un prezzo irrisorio, equivalente a circa 200 euro attuali.
Gallo sostiene che il sacerdote non avesse il diritto di vendere l’opera, in quanto appartenente alla confraternita dell’Annunciazione. Secondo il sindaco, il direttore del museo nazionale di Siracusa, Mauceri, avrebbe approfittato della situazione, portando via l’opera da Palazzolo Acreide.
Attualmente, “L’Annunciazione” è conservata nella Galleria regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa. Gallo è determinato a intraprendere una battaglia legale per il rientro dell’opera nella sua città natale e sta già considerando possibili spazi espositivi per la sua collocazione.

