La Regione Siciliana ha riacquistato la proprietà di circa trenta immobili, dopo quasi vent’anni dalla loro vendita avvenuta nel 2007 durante il secondo governo di Salvatore Cuffaro. Il rogito per il riacquisto è stato recentemente firmato, ponendo fine a un lungo periodo in cui gli edifici erano stati riaffittati dall’amministrazione regionale a un costo annuo di circa 17 milioni di euro. Gli immobili, situati principalmente a Palermo, ospitano i principali assessorati regionali, la sede della Corte dei conti e vari enti pubblici, oltre a uffici periferici, in particolare a Catania.
L’operazione è stata possibile grazie all’acquisto del restante 65% del fondo immobiliare Fiprs, che deteneva la proprietà degli edifici. La Regione possedeva già il 35% delle quote e, con un investimento complessivo di 68 milioni di euro, finanziati attraverso la Finanziaria 2025, ha ottenuto il controllo totale del fondo. L’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha sottolineato che questa scelta permetterà di eliminare i costi degli affitti e di recuperare l’investimento in circa quattro anni. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha definito l’operazione una mossa strategica per rafforzare il controllo pubblico sul patrimonio immobiliare e ridurre i costi per i cittadini siciliani.

