La milizia filo-sciita silenziosa e tenace che vuole il Mar Rosso, chi sono gli Houthi

La milizia filo-sciita silenziosa e tenace che vuole il Mar Rosso, chi sono gli Houthi

Gli Houthi, milizia filo-sciita dello Yemen, hanno recentemente conquistato il strategico stretto di Bab el-Mandeb, diventato un'alternativa al passaggio di greggio saudita dopo le tensioni nello stretto di Hormuz. Sostenuti dall'Iran, gli Houthi controllano gran parte del nord del Paese, inclusa la capitale Sanaa, e ora l'intera costa yemenita del Mar Rosso. La loro offensiva ha danneggiato seriamente l'oleodotto di Yanbu, influenzando il commercio marittimo globale e causando un calo del 4% dell'offerta di petrolio a livello mondiale.

Originari del ramo zaydita dell'Islam sciita, gli Houthi sono emersi negli anni '90 per denunciare le discriminazioni subite. Il movimento, noto come Ansar Allah, ha visto una trasformazione sotto la guida di Abdel Malek al-Houthi, diventando una potente organizzazione politica e militare. Controllano aree densamente popolate, mentre le forze governative occupano territori meno abitati.

Dopo aver partecipato alla rivolta contro il presidente Ali Abdullah Saleh nel 2011, gli Houthi hanno conquistato Sanaa nel 2014, scatenando l'intervento militare saudita nel 2015. Il conflitto ha causato una grave crisi umanitaria, con centinaia di migliaia di morti. Recentemente, la ripresa delle ostilità ha portato allo sfollamento di quasi 86.000 persone, con un aumento significativo negli ultimi giorni.

Considerati uno strumento dell'Iran, gli Houthi hanno attaccato anche navi legate a Israele nel Mar Rosso, costringendo le compagnie di navigazione a modificare le rotte. Nonostante le accuse, l'Iran ha sempre negato di fornire supporto militare agli Houthi.

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