Il presidente della Regione Renato Schifani ha convocato un vertice di maggioranza per affrontare le criticità legate alla manovra finanziaria, dopo il via libera in commissione Bilancio e prima della discussione all’Ars. Martedì, i leader del centrodestra si riuniranno a Palazzo d’Orléans per risolvere due questioni cruciali: la stabilizzazione dei precari ex-Pip e quella dei precari degli enti locali.
I precari ex-Pip, recentemente stabilizzati nella partecipata Sas, attualmente lavorano per 18 ore settimanali. Per aumentare il loro stipendio, è necessario reperire tra i 18 e i 30 milioni di euro all’anno. Situazione analoga per i precari degli enti locali, che rischiano pensioni esigue: estendere i loro contratti comporterebbe un costo di 30 milioni all’anno. Schifani intende evitare sorprese in Aula, come il voto segreto, e per questo è fondamentale trovare le risorse necessarie.
In aggiunta, ci sono altre questioni da affrontare, come le nomine ai vertici degli assessorati, in particolare la sostituzione di Salvatore Iacolino alla Sanità, e i “fondi territoriali” per micro-interventi richiesti dai deputati, attualmente esclusi dal testo. È necessario trovare un accordo prima della discussione in aula per evitare gli errori già commessi nelle precedenti manovre.

