La Corte dei Conti per la Regione siciliana ha espresso preoccupazione riguardo al ciclo dei rifiuti nell’isola, evidenziando gravi carenze nella programmazione, organizzazione e gestione. Queste inefficienze, secondo i giudici, compromettono la pianificazione e il monitoraggio delle attività, con ripercussioni negative sull’impiego delle risorse pubbliche.
Nel referto sulla gestione del ciclo dei rifiuti, la Corte ha richiesto chiarimenti su undici punti specifici, tra cui il dimensionamento dei termovalorizzatori e delle discariche, in relazione ai flussi di rifiuti urbani attuali. Nonostante un dialogo in corso con la Regione e gli enti coinvolti, la Corte ha sottolineato la necessità di ulteriori documenti e approfondimenti.
Particolare attenzione è stata rivolta alla mancanza di documentazione riguardante le gestioni commissariali, che ha ostacolato il controllo delle attività e la verifica delle infrastrutture pubbliche realizzate con i fondi assegnati. La Corte ha evidenziato l’urgenza di chiarire quali impianti siano stati completati e siano attualmente operativi.

