La discussione sulla legge di Bilancio alla Camera dei Deputati ha subito un ritardo a causa di una richiesta di Fratelli d’Italia per un’informativa al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi riguardo alla vicenda di Hannoun. Durante il dibattito, il deputato Giovanni Donzelli ha sollecitato anche un’informativa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, ponendo l’accento su un flusso di denaro irregolare dall’Italia che potrebbe aver complicato i rapporti internazionali del Paese.
Donzelli ha accusato le opposizioni di superficialità, sostenendo che questo potrebbe danneggiare l’immagine internazionale dell’Italia e ribadendo che il Governo è “complice di pace, non di genocidio”. Le opposizioni hanno reagito criticando la decisione del vice presidente di turno Fabio Rampelli di permettere la seconda richiesta di informativa. Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra ha definito “grave” il precedente creato, avvertendo che tale prassi potrebbe rendere l’Aula ingovernabile. Anche il deputato del Partito Democratico Federico Fornaro ha espresso il suo disappunto, sottolineando le tensioni generate dalla situazione.

