Roberto Vannacci ha scelto Modena per il suo primo incontro pubblico dopo la separazione dalla Lega. Durante una conferenza stampa, l’europarlamentare ha presentato il suo nuovo soggetto politico, Futuro Nazionale, rispondendo alle accuse di slealtà mosse dal partito di Matteo Salvini e criticando la sua gestione. Vannacci ha affermato che i suoi 500mila voti hanno contribuito a portare due europarlamentari in più per la Lega, contrariamente a quanto sostenuto da Salvini.
Il generale ha commentato i primi dati elettorali, evidenziando che, nonostante il partito non sia ancora formalmente costituito, un sondaggio lo colloca già al 4,2%. Questo risultato è visto come un segnale positivo, indicando che una parte dell’elettorato cerca un’alternativa nell’area di destra.
Vannacci ha spiegato le ragioni della sua uscita dalla Lega, difendendo la sua coerenza e affermando di non essere un opportunista. Ha usato una metafora per descrivere la sua decisione: “È stato il taxi a cambiare direzione verso una meta che non mi appartiene”. Ha inoltre criticato le contraddizioni della Lega, denunciando l’impossibilità di mantenere posizioni sovraniste in un contesto di liberalismo.
Il generale ha chiarito che la lealtà non deve essere confusa con l’obbedienza cieca e ha attaccato l’amministrazione di Modena, descrivendo la città come un esempio di fallimento della sinistra. Infine, pur ritenendo prematuro discutere di alleanze future, ha sottolineato che il suo progetto è aperto a chi condivide i suoi valori, mirando a rappresentare le persone lontane dai centri di potere.

