Il conflitto in Medio Oriente potrebbe avere ripercussioni significative sulla crescita economica globale e sull’inflazione, secondo l’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. L’ente ha rivisto al ribasso le stime di crescita per l’Italia, prevedendo un incremento dell’0,4% nel 2026 e dello 0,6% nel 2027. Inoltre, l’inflazione è attesa al 2,4% nel 2026.
L’Ocse ha esortato gli Stati membri a mantenere gli incentivi economici e a ridurre i consumi energetici, sottolineando l’importanza di diminuire la dipendenza dai combustibili fossili importati. La situazione è ulteriormente complicata dalla paralisi del trasporto marittimo nello Stretto di Hormuz, che ha portato a un aumento dei prezzi dell’energia.

