La Corte di assise di appello ha stabilito che non è possibile invocare la legittima difesa per il gioielliere di Grinzane Cavour, Mario Roggero, che ha ucciso due rapinatori il 28 aprile 2021. Secondo i giudici, al momento degli spari, l’azione dei rapinatori era già conclusa, poiché erano usciti dal negozio e stavano per allontanarsi in auto. Roggero è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di carcere.

La Corte ha chiarito che la riforma del 2019 non ha modificato sostanzialmente la disciplina della legittima difesa, che richiede che l’aggressione sia in corso per giustificare una reazione armata. Nel caso specifico, né Roggero né i suoi familiari erano esposti a un pericolo concreto al momento degli spari. Pertanto, non si può parlare di eccesso colposo.

In merito alla pena, i giudici hanno ridotto la condanna rispetto ai 17 anni inflitti in primo grado, applicando il meccanismo della “continuazione fra reati” per rendere la pena proporzionata alla gravità del fatto.

Gli avvocati di parte civile, che rappresentano i familiari di una delle vittime, hanno commentato la sentenza, sottolineando l’importanza della protezione della vita umana da parte della legge.

WhatsApp Facebook Messenger Copia link Telegram X.com LinkedIn Pinterest Email