Fitch ha rivisto al ribasso le stime di crescita del PIL mondiale, attribuendo la decisione alla crescente tensione nella guerra commerciale. L’agenzia prevede una crescita globale inferiore al 2% quest’anno, con un calo dello 0,4% rispetto alle previsioni precedenti. Gli Stati Uniti e la Cina vedono tagli del 0,5% nelle stime di crescita, con gli USA al +1,2% e la Cina al di sotto del 4%. Anche l’area euro è prevista in crescita inferiore all’1%. Per l’Italia, le previsioni indicano una crescita dello 0,3% nel 2025, con un taglio dello 0,1% rispetto alle stime precedenti.

