Il commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, Luca Sbardella, ha dichiarato che il partito adotterà in Sicilia lo stesso criterio indicato dal partito nazionale riguardo alle questioni giudiziarie. Questa affermazione è stata rilasciata in merito all’inchiesta che coinvolge due esponenti di spicco del partito nell’isola: il presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, e l’assessora al Turismo, Elvira Amata. La dichiarazione di Sbardella arriva dopo le dimissioni richieste a Daniela Santanché e in un contesto di alta tensione all’interno del centrodestra siciliano, dove si parla di possibili elezioni anticipate, anche se i leader della maggioranza non considerano questa opzione probabile.

Un incontro informale tra i segretari dei partiti alleati è previsto per sabato, in occasione di una manifestazione pro-Ponte a Messina, convocata dal presidente della Regione, Renato Schifani. Nel frattempo, il centrosinistra si sta organizzando per il futuro. Il segretario del Partito Democratico, Anthony Barbagallo, ha ipotizzato che le primarie potrebbero tenersi in autunno, dopo l’estate, in vista di una possibile scadenza naturale della legislatura all’Assemblea regionale. Anche i Cinquestelle hanno mostrato una parziale apertura verso le primarie, ma hanno chiesto un confronto preliminare sul programma.

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