La situazione della famiglia che viveva nei boschi ha raggiunto una nuova fase. I figli della coppia sono attualmente ospitati in una casa famiglia a Vasto, dove, secondo testimonianze, stanno ritrovando una nuova quotidianità.

Livia Vallarolo, l’insegnante dei bambini, ha descritto un contesto rassicurante: i piccoli sono tranquilli, non piangono e stanno mostrando progressi significativi nell’apprendimento. In due mesi, hanno fatto notevoli passi avanti nella lettura e nella scrittura, smentendo le voci di un presunto sciopero della fame.

La situazione familiare rimane complessa. Nathan Trevallion, il padre, ha la possibilità di visitare i figli quotidianamente, mentre la madre, Catherine Birmingham, è stata allontanata dalla struttura lo scorso venerdì per il suo comportamento ostile nei confronti degli educatori. Alessandra De Febis, Garante regionale dei minori, ha ribadito che l’obiettivo finale è la serenità dei bambini e il ricongiungimento dell’intero nucleo familiare, compresa la madre.

Il caso ha suscitato polemiche che hanno colpito gli assistenti sociali. Barbara Rosina, Presidente dell’Ordine nazionale degli assistenti sociali, ha denunciato un clima di sfiducia e le aggressioni subite dai professionisti. Ha sottolineato che su 350.000 minori in carico ai servizi, solo il 3 per mille viene allontanato dalle famiglie, e che gli interventi avvengono sempre nel rispetto delle leggi e per la tutela dei diritti dei minori.

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