L’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) ha lanciato l’allarme riguardo all’emergenza abitativa in Sicilia. I prezzi degli immobili stanno aumentando rapidamente mentre i redditi delle famiglie diminuiscono, rendendo sempre più difficile l’acquisto o l’affitto di una casa, soprattutto per le giovani coppie.

Secondo l’indice di accessibilità dell’Ance, a Catania, Palermo e Messina le famiglie con redditi inferiori a 10.500 euro annui devono destinare circa il 45% del reddito al mutuo per l’acquisto di una casa. Anche l’affitto rappresenta un peso economico significativo, superando il 40% del reddito per le famiglie meno abbienti a Palermo, Siracusa, Catania, Messina e Trapani.

Anche nei centri periferici i prezzi sono in costante aumento, rendendo difficile trovare soluzioni abitative accessibili. Località turistiche come Cefalù, Taormina e Lipari hanno registrato incrementi esorbitanti, con percentuali che superano il 60%.

La crisi abitativa coinvolge sempre più persone, con solo alcuni comuni come Villabate, Monreale e Misilmeri in provincia di Palermo, Adrano e Paternò in provincia di Catania, e Patti e Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, che presentano indici di accessibilità inferiori al 30%.

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