Nitto Santapaola, noto boss di Cosa Nostra, è deceduto oggi all’età di 87 anni nel carcere di Opera a Milano, dove era detenuto in regime di 41bis. La procura di Milano ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Considerato uno dei principali mandanti di stragi e omicidi, Santapaola è stato ritenuto responsabile dell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della scorta. Dopo un lungo periodo di latitanza, fu arrestato il 18 maggio 1993 nelle campagne di Mazzarrone, in provincia di Catania.
Malato da tempo, Santapaola aveva guidato il potente clan dei Santapaola-Ercolano. È stato condannato a diversi ergastoli per la sua responsabilità in numerose stragi, tra cui quella della Circonvallazione di Palermo del 16 giugno 1982, che portò all’uccisione del boss Alfio Ferlito e di tre carabinieri della sua scorta.
Alleato dei corleonesi di Totò Riina, Santapaola è stato anche condannato per l’omicidio del giornalista Pippo Fava, avvenuto a Catania il 5 gennaio 1984. Il suo nome è emerso in diverse indagini legate alla mafia, consolidando la sua reputazione come uno dei più temuti capi mafiosi della storia italiana.

