Durante la puntata di “Cinque minuti” su Rai, Bruno Vespa ha interrogato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, riguardo alle nuove misure di sicurezza. Piantedosi ha spiegato che le persone sospette potranno essere fermate e trattenute fino a 12 ore prima delle manifestazioni pubbliche, in base a condizioni rigorose stabilite dalla legge, che tengono conto dei precedenti penali o della detenzione di oggetti pericolosi.
Il ministro ha inoltre annunciato l’introduzione di un “terzo genere” di registrazione per le persone coinvolte in indagini, che non saranno considerate ufficialmente indagate, evitando così il stigma associato a tale status, in particolare per gli agenti delle forze di polizia. Queste persone potranno beneficiare di tutela legale e altri diritti.
In merito agli sgomberi, Piantedosi ha affermato che le procedure saranno accelerate anche per le seconde case, senza eccezioni, nemmeno per Casa Pound.
Sono state inasprite le sanzioni per i genitori di minori trovati in possesso di coltelli o armi, con l’obiettivo di ridurre il fenomeno del porto di armi pericolose tra i giovani.
Infine, il ministro ha parlato del “blocco navale”, una misura che sarà inserita in un disegno di legge in arrivo, mirata a gestire la pressione migratoria e garantire la sicurezza nazionale. Sarà possibile trasferire i migranti in centri di Paesi terzi sicuri, previa approvazione del Consiglio dei ministri, in caso di situazioni di emergenza.

