Le reliquie di Sant’Agata, giunte a Catania nove secoli fa, iniziano un percorso che le porterà dalle cattedrali alle periferie, scuole, ospedali e carceri della città. L’arcivescovo Luigi Renna ha sottolineato l’importanza di affrontare temi come povertà educativa, violenza e mafia, affermando che la vita nelle associazioni agatine deve essere incompatibile con qualsiasi forma di criminalità. Per questo motivo, ha deciso di commissariare tutte le associazioni legate a Sant’Agata per avviare un rinnovamento.
Il Giubileo, concesso straordinariamente dal Papa, si svolgerà per tutto l’anno e prevede che le reliquie visitino parrocchie, oratori e associazioni, affrontando le criticità di una città complessa come Catania. Un focus particolare sarà riservato ai giovani, in seguito a un recente episodio di bullismo avvenuto in centro, dove un ragazzo è stato aggredito senza che nessuno intervenisse.
Monsignor Renna ha commentato l’accaduto, evidenziando che la violenza tra i giovani riflette una perdita di umanità e responsabilità da parte degli adulti. Ha ribadito che la vera devozione a Sant’Agata richiede un impegno attivo e una riflessione profonda sui valori della fede nella vita quotidiana.

