Il Tribunale di Milano ha richiesto alla Procura di riscrivere i capi di imputazione nel caso Santanchè-Visibilia. La decisione è stata presa durante la prima udienza a carico della ministra e altre 16 persone, chiedendo di specificare le accuse anno per anno e le carenze organizzative contestate alla società Visibilia. Il Tribunale si è richiamato a una sentenza della Suprema Corte sull’importanza della chiarezza nei capi di imputazione per evitare nullità e ritardi nel procedimento. La prossima udienza è fissata per il 13 maggio.

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