Sebastiano Visintin, marito della vittima Liliana Resinovich, è tornato a Trieste dopo essere stato indagato per l’omicidio della moglie. Visintin si è detto disponibile per le indagini e ha smentito il possesso dei coltelli trovati nell’auto della moglie. Le indagini si sono concentrate su un maglione giallo simile a quello indossato da Visintin il giorno dell’omicidio. La consulenza medico-legale ha escluso l’ipotesi del suicidio. Visintin ha dichiarato di non avere sospetti su nessuno.

WhatsApp Facebook Messenger Copia link Telegram X.com LinkedIn Pinterest Email