Le Borse europee mostrano un rimbalzo a metà seduta, recuperando dopo i forti cali di ieri. Milano registra un incremento dell’1,33%, sostenuta dal recupero di Stellantis, di vari titoli bancari e di alcune aziende tecnologiche. Tuttavia, Monte dei Paschi di Siena si muove in controtendenza, perdendo oltre il 2% in concomitanza con il consiglio di amministrazione che deve nominare i membri del nuovo board. L’attuale amministratore delegato, Lovaglio, non sarà riconfermato, a causa delle incertezze legate all’indagine della procura di Milano sulla gestione della scalata a Mediobanca.
Nel mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio continua a salire, sebbene a ritmi più contenuti. Il Brent europeo, dopo aver sfiorato gli 83,5 dollari al barile in mattinata, scende ora sotto gli 82 dollari, con una variazione di meno dell’1% rispetto alla chiusura di ieri, ma con un incremento del 16% rispetto a una settimana fa. Il gas naturale, invece, subisce una frenata più netta, scendendo di oltre l’8% rispetto a ieri e tornando sotto i 50 euro al megawattora.

