Milano ha chiuso la giornata con un calo del 2,12%, risultando la peggiore piazza europea insieme a Madrid. Anche Parigi e Francoforte hanno registrato perdite significative, rispettivamente del 1,86% e del 1,74%. Tra i settori in difficoltà, le banche hanno mostrato performance negative, nonostante le valutazioni positive della Banca Centrale Europea sulla solidità del capitale degli istituti europei. Il settore automobilistico ha subito un forte contraccolpo, con Stellantis che ha visto il proprio titolo scendere di oltre il 4%.
Le preoccupazioni degli investitori si concentrano sull’intelligenza artificiale, con dubbi sulla possibile sopravvalutazione dei titoli del settore e il rischio di una bolla per le aziende high tech, sia americane che asiatiche. Una possibile risposta a queste incertezze potrebbe arrivare domani sera, quando Nvidia, leader del settore, pubblicherà i risultati trimestrali e le previsioni future. Nel frattempo, Wall Street continua a mostrare segni di debolezza, con il Nasdaq che perde quasi l’1%.

