La Banca Centrale Europea comunicherà la sua decisione sui tassi d’interesse dopo le 14, con la previsione che rimarranno fermi al 2%. L’attenzione è rivolta alle dichiarazioni di Christine Lagarde, che potrebbero indicare se le recenti flessioni dell’inflazione nell’eurozona possano riaccendere le aspettative di un possibile taglio nei prossimi mesi.
Nel frattempo, le borse europee mostrano segni di debolezza rispetto all’apertura. Milano, Londra e Francoforte registrano un calo di circa lo 0,2%, mentre Parigi si mantiene leggermente in rialzo. A Piazza Affari, il titolo che ha subito il maggior ribasso è Stellantis, con una perdita del 2,8%. Intesa Sanpaolo scende nel settore bancario, mentre Bper, dopo la pubblicazione dei conti trimestrali, mostra un incremento. Anche il produttore di semiconduttori STMicroelectronics si comporta bene.
Negli Stati Uniti, i titoli tecnologici sono sotto osservazione a Wall Street, dopo due sedute negative del Nasdaq, influenzate da timori legati all’intelligenza artificiale. I futures indicano un’apertura debole, ma con segnali positivi per il settore tech.
Le quotazioni delle materie prime sono in calo. Il petrolio Brent perde l’1%, scendendo a 68,7 dollari al barile, mentre i metalli preziosi mostrano un ribasso significativo: l’oro scende sotto i 4.900 dollari l’oncia, con una perdita dell’1,5%, e l’argento scivola sotto gli 80 dollari, registrando un calo del 7%.

