La Banca centrale europea ha dichiarato la sua disponibilità ad intervenire in risposta a potenziali shock energetici, in particolare a causa delle tensioni derivanti dalla guerra in Iran. La presidente Christine Lagarde ha affermato che l’istituto può tollerare un impatto inflazionistico di piccole dimensioni e temporaneo, ma se l’inflazione si discostasse in modo significativo e duraturo dagli obiettivi stabiliti, sarebbe necessaria un’azione più decisa.

Lagarde ha sottolineato che la Bce, in linea con la nuova strategia di politica monetaria adottata nel 2025, dovrà considerare non solo le previsioni inflazionistiche più probabili, ma anche i rischi associati a tali previsioni.

WhatsApp Facebook Messenger Copia link Telegram X.com LinkedIn Pinterest Email