Sei persone sono rimaste ferite in un attacco con coltello durante una manifestazione curda ad Anversa. Secondo quanto riportato dalla radio belga Rtbf, due delle vittime versano in condizioni critiche e sono state trasportate in ospedale. La polizia ha arrestato quattro sospettati, che si sarebbero infiltrati tra i manifestanti. Le indagini sono in corso per accertare il movente dell’aggressione e raccogliere prove.
L’organizzazione Navbel, che rappresenta la comunità curda in Belgio, ha definito l’attacco un “atto di terrorismo”. L’incidente è avvenuto al termine di un presidio, che fino a quel momento era stato pacifico. Orhan Kilic, portavoce di Navbel, ha dichiarato che un gruppo di uomini ha estratto i coltelli e ha iniziato a colpire indiscriminatamente. Ha paragonato l’attacco agli attentati jihadisti contro civili in luoghi pubblici, chiedendo alle autorità belghe di non minimizzare l’episodio e di qualificarlo come terrorismo.
In seguito all’attacco, Navbel ha annullato un’altra manifestazione curda prevista per il giorno successivo ad Anversa, per rispetto delle vittime e per mantenere la calma. Tuttavia, l’organizzazione ha affermato che continuerà a manifestare per denunciare la situazione in Rojava e in Siria.

