La Sardegna ha approvato la legge sul fine vita, diventando la seconda regione in Italia a farlo dopo la Toscana. La legge prevede l’assistenza sanitaria gratuita per chi sceglie il suicidio medicalmente assistito a causa di una patologia irreversibile. Il provvedimento è passato con 32 voti favorevoli, 19 contrari e un’astensione in Consiglio regionale, suscitando divisioni tra i partiti. L’associazione Luca Coscioni ha elogiato la legge come un passo di civiltà, mentre Forza Italia l’ha definita una “macabra esultanza” e l’associazione Pro Vita & Famiglia l’ha etichettata come “legge omicida”, chiedendo al Governo di impugnarla.

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