Un drone iraniano è stato abbattuto da un F-35 statunitense a 500 miglia dalla costa, dopo essersi avvicinato troppo alla portaerei Lincoln. Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione tra Stati Uniti e Iran. Poco dopo, due imbarcazioni militari iraniane hanno tentato di fermare una petroliera statunitense mentre transitava nello stretto di Hormuz, ma la situazione è stata risolta grazie all’intervento di un cacciatorpediniere americano.
Il presidente Trump ha confermato che i negoziati tra le due nazioni sono in corso. I colloqui sul nucleare, inizialmente previsti a Istanbul, sono stati spostati in Oman. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha espresso l’intenzione di avere un incontro diretto con i rappresentanti statunitensi, Jared Kushner e Avi Berkowitz, senza la presenza di osservatori turchi, emiratini o sauditi, per evitare complicazioni legate a richieste aggiuntive, come limitazioni sui missili balistici e sul supporto alle milizie sciite.

