Nel 2025, l’Agenzia delle Entrate ha identificato 200.000 evasori fiscali tra imprese e contribuenti, a seguito dell’analisi di 17 milioni di posizioni. Il direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone, ha dichiarato che il 57% degli evasori, pari a 116.000 persone, non aveva presentato alcuna dichiarazione, mentre il 43%, corrispondente a 86.000, era completamente sconosciuto al fisco. Carbone ha precisato che non esiste un automatismo nei controlli e ha escluso l’uso di intelligenza artificiale generativa in questo contesto.
L’Agenzia delle Entrate prevede di inviare oltre 2,4 milioni di lettere di compliance, destinate a ricordare ai contribuenti di rivedere i propri comportamenti fiscali. Queste comunicazioni saranno suddivise in due categorie: una per coloro che hanno dimenticato di presentare la dichiarazione e l’altra per chi non ha inviato le comunicazioni periodiche relative all’IVA. Le lettere hanno l’obiettivo di segnalare eventuali comportamenti non corretti da parte dei contribuenti.

