A Roma, migliaia di persone hanno partecipato a un corteo per protestare contro il riarmo e a favore del popolo palestinese. Tra i manifestanti si sono distinti portuali, vigili del fuoco, operai e studenti, uniti nel denunciare come l’economia di guerra colpisca in particolare le fasce più vulnerabili della società.
Tra i partecipanti, si sono visti anche due rabbini ortodossi, a testimonianza della varietà di adesioni alla manifestazione. I manifestanti hanno espresso la loro contrarietà all’aumento delle spese militari, sottolineando l’importanza di investire in politiche sociali e di pace. La manifestazione si è svolta in un clima di forte partecipazione e solidarietà, con slogan e cartelli che richiamavano l’attenzione sulla situazione in Palestina e sulle conseguenze del militarismo.

