Dalla Groenlandia il “forte avvertimento” sul rischio trivellazioni da parte Usa

Mentre il presidente degli Stati Uniti pubblica un'immagine della Groenlandia sul suo social media, una compagnia petrolifera americana, Greenland Energy, si starebbe preparando a perforare pozzi nella regione senza aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dalle autorità locali. Il quotidiano britannico The Guardian ha rivelato che materiali per le trivellazioni sono stati sbarcati sulla costa orientale della Groenlandia, spingendo il governo locale a lanciare un avvertimento, sottolineando che nessuna autorizzazione era stata concessa per tale operazione.
Greenland Energy, fondata lo scorso anno, sostiene che sotto la regione di Jameson Land potrebbero trovarsi riserve petrolifere dal valore di 1.000 miliardi di dollari e ha annunciato un investimento di 60 milioni di dollari per perforare due pozzi. Nonostante la Groenlandia abbia interrotto il rilascio di nuove licenze petrolifere nel 2021 per motivi ambientali, una società britannica ha già ottenuto diritti di esplorazione nella stessa area.
Larry Swets, presidente di Greenland Energy, ha affermato che il progetto non è legato a un'eventuale annessione americana e ha descritto gli incontri con le autorità groenlandesi come costruttivi. Tuttavia, la compagnia ha rifiutato di commentare ulteriormente. Il governo groenlandese ha dichiarato che non sarebbe "proporzionato" richiedere la rimozione delle attrezzature già sbarcate e che la richiesta di autorizzazione è ancora in fase di elaborazione.
Secondo quanto riportato, una nave con attrezzature per la perforazione partirà dal Canada il 12 settembre, con l'intenzione di iniziare le operazioni a ottobre. Il governatore della Louisiana ha affermato che la Groenlandia potrebbe avviare l'estrazione di petrolio già nel prossimo anno.
