Brucculeri e Blò aderiscono a Sud chiama Nord. De Luca attacca – “Sciacca ridotta a letamaio”

Il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, è stato oggi a Sciacca in occasione dell’adesione ufficiale al movimento dei consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò.
I due esponenti politici, dopo la breve e polemica esperienza all’interno di Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera, hanno scelto di proseguire il proprio percorso politico al fianco del deputato regionale e sindaco di Taormina. Brucculeri e Blò hanno ribadito l’intenzione di mantenere, almeno in questa fase, una posizione alternativa rispetto agli schieramenti tradizionali.
Nel corso dell’incontro, De Luca ha confermato la distanza politica da Controcorrente e ha rivolto dure critiche all’attuale classe dirigente e all’amministrazione comunale di Sciacca.
«Tenendo conto delle ultime elezioni amministrative, in questo momento ci sentiamo più vicini al centrosinistra rispetto al centrodestra – ha dichiarato De Luca ai giornalisti presenti –. Chi oggi ha ridotto Sciacca a un letamaio non può essere votato nuovamente».
Parole che delineano una posizione fortemente critica nei confronti dell’attuale governo cittadino, pur senza tradursi, al momento, in una formale adesione alle coalizioni esistenti.
Brucculeri e Blò hanno infatti escluso accordi immediati con gli schieramenti tradizionali, ribadendo la volontà di costruire un percorso autonomo: «Andremo da soli, siamo alternativi a tutti gli schieramenti».
L’ingresso dei due consiglieri comunali rafforza così la presenza di Sud chiama Nord nel panorama politico saccense e apre una nuova fase in vista dei futuri appuntamenti elettorali.
