Parmitano sarà il pilota della missione Artemis III: “L’Italia è la mia piattaforma di lancio”

Parmitano sarà il pilota della missione Artemis III: “L’Italia è la mia piattaforma di lancio”

Luca Parmitano è stato designato come pilota della missione Artemis III, come annunciato dalla NASA durante la presentazione dell'equipaggio. Insieme a lui, il comandante Randy Bresnik e gli specialisti Frank Rubio e Andre Douglas, con Bob Hines in qualità di riserva. Questa nomina segna un'importante tappa per un astronauta italiano nel programma che mira a riportare l'uomo sulla Luna.

Visibilmente emozionato, Parmitano ha espresso la sua gratitudine verso l'Italia e le istituzioni che lo hanno supportato nel suo percorso professionale. Ha sottolineato come il suo Paese rappresenti la "piattaforma di lancio" della sua carriera, citando il sistema educativo, l'Aeronautica Militare e l'Agenzia Spaziale Italiana come fondamentali per le sue prime opportunità.

Nel suo discorso, ha descritto il cammino verso Artemis come un'architettura del volo, con l'Esa come "torre di lancio" in grado di unire diverse realtà e la NASA come "razzo" che rende possibile la missione. Ha anche evidenziato l'importanza della dimensione personale, definendo la famiglia come "il carburante" di questo viaggio.

Con un'esperienza di 366 giorni nello spazio, sei passeggiate extraveicolari e il comando della Stazione Spaziale Internazionale, Parmitano si prepara ora a entrare in una fase cruciale del programma Artemis. La missione in orbita terrestre sarà fondamentale per testare tecnologie e procedure necessarie per le future esplorazioni lunari, rappresentando un passo significativo verso una nuova presenza umana sulla Luna.

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