Addio a Riccardo Bonacina, fondatore di “Vita” e giornalista innamorato delle buone notizie

È scomparso questa mattina all'età di 70 anni Riccardo Bonacina, giornalista, conduttore televisivo e fondatore di "Vita", il periodico che dal 1994 si dedica a temi sociali, terzo settore e volontariato. La notizia è stata diffusa attraverso il portale del magazine, che lo ha ricordato come un grande giornalista, innovatore e visionario, pioniere di una scuola di giornalismo e maestro per molti.
Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti dal mondo politico e del volontariato. Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha sottolineato l'importanza di Bonacina, descrivendolo come un uomo che ha saputo vivere con semplicità e pensare in grande. Rocca ha evidenziato come "Vita" sia diventata un punto di riferimento per chi opera nel sociale, ricordando la frustrazione di Bonacina nei confronti di un giornalismo troppo concentrato sulle notizie negative. Ha anche messo in risalto l'onestà intellettuale e l'integrità di Bonacina, affermando che la sua voce mancherà, ma il suo spirito continuerà a vivere nelle pagine di "Vita".
Anche la deputata del Partito Democratico Lia Quartapelle ha voluto rendere omaggio a Bonacina, sottolineando il suo contributo nel dare voce al volontariato e nella promozione di una comunicazione positiva. Ha ricordato l'importanza del suo lavoro con giornalisti africani e russi dissidenti, affermando che l'eredità di Bonacina è significativa e che la sua mancanza si farà sentire.
