Belve Crime, Katharina Miroslawa: “Mazza ucciso? Ero la colpevole perfetta”

Belve Crime,  Katharina Miroslawa: "Mazza ucciso? Ero la colpevole perfetta"

Katharina Miroslawa, protagonista di un noto caso di omicidio avvenuto a Parma nel 1986, si è espressa in un'intervista per "Belve Crime", in onda su Rai2. A quarant'anni dall'omicidio dell'industriale Carlo Mazza, ucciso nella notte tra l'8 e il 9 febbraio, Miroslawa ha dichiarato di essere stata "la colpevole perfetta", sostenendo che il suo passato come ballerina in un night club ha influenzato l'immagine che la società ha di lei.

Condannata a oltre vent'anni di carcere per l'omicidio del suo amante, con la complicità di suo marito e di suo fratello, Miroslawa ha affermato che il movente del delitto era l'incasso di una polizza vita da un miliardo di lire stipulata da Mazza a suo favore. Durante l'intervista, ha cercato di sostenere la sua innocenza citando elementi che, a suo dire, erano stati trascurati dai giudici, come l'acquisto di costumi da bagno in Germania, che avrebbero dovuto dimostrare la sua intenzione di tornare in Italia per una vacanza con Mazza.

La conduttrice del programma, Fagnani, ha risposto in modo incisivo, sottolineando che il movente è ciò che realmente definisce la situazione. Miroslawa ha insistito sul fatto che il costume da bagno rappresenta molto di più di quanto non emerga dai processi, ma la discussione ha rivelato la complessità e la tensione del caso che ha segnato la cronaca italiana.

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