Energy drink, stretta sui minori: il Regno Unito valuta il divieto agli under 16
Il governo del Regno Unito sta considerando un divieto alla vendita di bevande energetiche ai minori di 16 anni, in risposta agli effetti negativi che questi drink possono avere sugli adolescenti. Le bevande energetiche, ricche di caffeina e altre sostanze stimolanti come guaranà e taurina, sono spesso consumate dai giovani prima di eventi come allenamenti o sessioni di studio.
La caffeina presente in queste bevande può raggiungere livelli equivalenti a quattro tazzine di caffè per litro, e il suo consumo in età adolescenziale è associato a disturbi del sonno, stati d’ansia e potenziali problemi cardiaci, come tachicardia e aumento della pressione.
Alcuni paesi europei hanno già adottato misure simili, e in Italia, le vendite di bevande energetiche tra gli adolescenti sono aumentate del 12% nell’ultimo anno. La proposta britannica mira a proteggere la salute dei giovani, considerando i rischi legati all’uso di queste bevande in un periodo cruciale per lo sviluppo cerebrale.
