Keiko Fujimori giura da Presidente: l’appello all’unità per riconciliare un paese frammentato

Keiko Fujimori Higuchi ha giurato il 28 luglio come nuova presidente del Perù, in coincidenza con la festa dell’Indipendenza nazionale. Nel suo discorso inaugurale, ha sottolineato l’importanza dell’unità e della riconciliazione in un paese segnato da divisioni e conflitti. La presidente ha delineato le priorità del suo governo, che includono la sicurezza, la crescita economica, la sanità e la lotta alla corruzione e al narcotraffico.

Fujimori, figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori e leader del partito di centrodestra Fuerza Popular, affronta una situazione politica complessa, caratterizzata da instabilità e sfiducia nei confronti delle istituzioni. La sua elezione arriva dopo tre tentativi falliti e in un contesto di polarizzazione, con una vittoria ottenuta con un margine di soli 49.641 voti.

Il nuovo governo beneficia di una recente riforma che ha ripristinato il bicameralismo, rendendo più difficile la rimozione immediata del presidente. Questo cambiamento potrebbe offrire una maggiore stabilità rispetto al passato, in cui i presidenti sono stati frequentemente destituiti.

Inoltre, la presidente Fujimori avrà il compito di accogliere Papa Leone XIV durante la sua visita in Perù, prevista per novembre. I preparativi per l’arrivo del Papa sono in corso, con incontri tra la presidente e il Nunzio Apostolico per coordinare i dettagli logistici. La visita del Pontefice rappresenta un evento significativo, dato il suo legame con il paese, dove ha svolto gran parte della sua carriera pastorale.

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