Furgone contro la folla al Pride di Berlino: un morto e 16 feriti

Un minivan bianco ha travolto la folla durante il Christopher Street Day, il Gay Pride di Berlino, causando un morto e sedici feriti, di cui undici in gravi condizioni. L’incidente è avvenuto nel parco Tiergarten al termine della manifestazione, che ha visto la partecipazione di centinaia di migliaia di persone. Il veicolo ha investito i partecipanti prima di schiantarsi contro un albero, e il conducente è fuggito a piedi.

La polizia ha identificato un sospettato, un giovane di 21 anni con legami a Berlino, rilasciato da un riformatorio nel maggio 2026. Si sospetta che possa essere collegato a ambienti islamisti. Le indagini sono in corso anche su testimonianze che segnalano un possibile secondo attacco, con persone ferite da arma da taglio e un uomo armato di machete avvistato nella zona. Le autorità stanno verificando se gli eventi siano stati parte di un’unica azione coordinata.

L’area del Tiergarten è stata isolata e il veicolo, sequestrato, è risultato essere un mezzo privato. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt ha definito l’episodio un “attacco vile e abominevole”, promettendo che le autorità faranno chiarezza sulle responsabilità. Anche il cancelliere Friedrich Merz e il sindaco di Berlino, Kai Wegner, hanno condannato l’accaduto, sottolineando l’attacco alla libertà della società.

Gli organizzatori del Pride hanno interrotto l’evento e invitato i partecipanti a lasciare l’area. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’incidente e raccogliere ulteriori testimonianze e immagini.

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