Zelensky licenzia il capo dell’esercito Syrskyi, al suo posto il “pompiere del fronte” Drapatyi

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso Oleksandr Syrskyi dal suo incarico di comandante in capo delle forze armate, nominando al suo posto Mykhailo Drapatyi, un generale ben visto sia dalle truppe che dall’opinione pubblica. Questa decisione arriva dopo una settimana di tensioni politiche, seguite alla destituzione del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, che aveva suscitato proteste in tutto il Paese.

Zelensky ha annunciato la nomina di Drapatyi in un discorso televisivo, sottolineando l’importanza della riorganizzazione della struttura di comando dell’esercito. Inoltre, ha comunicato il reintegro di Fedorov nel governo, dopo che la sua rimozione aveva scatenato manifestazioni di massa a Kiev e in altre città ucraine, evidenziando una delle crisi politiche più significative dall’inizio dell’invasione russa nel 2022.

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