Chi era Daniele Compatangelo, il ritratto del giornalista scomparso a 50 anni
Daniele Compatangelo, giornalista di spicco, è scomparso all’età di 50 anni. Nato il 15 novembre 1975 a Savona e cresciuto a Torino, Compatangelo si era laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla riforma del Coni. La sua carriera nel giornalismo è iniziata alla fine degli anni Novanta, con un focus sui grandi eventi sportivi internazionali. Dopo aver vissuto a Roma, si era trasferito negli Stati Uniti, dove ha continuato a lavorare come corrispondente.
Compatangelo era esperto di affari europei e mediorientali, collaborando con diverse testate italiane, tra cui La7, Sky Tg24 e Tv2000. Dal novembre 2025, ricopriva anche il ruolo di presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), l’associazione dei corrispondenti che seguono la politica statunitense.
Durante la sua carriera di 25 anni, ha lavorato in diverse città del mondo, tra cui Sydney, Pechino e Vancouver. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui una Menzione d’Onore ai Southern California Journalism Awards nel 2011 per il documentario investigativo “The Los Angeles Breakdown”, che trattava della crisi sociale a Los Angeles. Compatangelo ha seguito otto edizioni dei Giochi Olimpici, da Sydney 2000 a Londra 2012, e ha riportato su eventi significativi come gli Oscar, i Golden Globe e le elezioni presidenziali americane. Negli ultimi anni, ha avuto l’opportunità di intervistare figure di spicco della politica statunitense, tra cui Joe Biden e Donald Trump.
