Gli Houthi annunciano il blocco marittimo contro l’Arabia Saudita
In un contesto di crescente tensione nel Medio Oriente, gli Houthi, i ribelli yemeniti sostenuti dall’Iran, hanno annunciato un blocco marittimo contro l’Arabia Saudita, ponendo fine a una tregua informale che durava da quattro anni. Il portavoce delle forze militari Houthi ha dichiarato che questa azione rappresenta una risposta a precedenti aggressioni, mettendo a rischio importanti rotte commerciali, tra cui lo stretto di Bab al-Mandeb.
Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno intensificato le loro operazioni contro l’Iran, attaccando il paese per il nono giorno consecutivo. Il presidente Donald Trump ha affermato che le forze americane hanno inflitto colpi significativi all’Iran, rivendicando il controllo dello stretto di Hormuz. La situazione è ulteriormente complicata dalla divulgazione da parte di Washington dei nomi di soldati americani caduti in Giordania, portando il totale delle vittime a 17 nella guerra con l’Iran. Il Pentagono ha risposto a critiche riguardanti la comunicazione di feriti, affermando di non essere obbligato a fornire tali informazioni.
In risposta alle azioni statunitensi, l’Iran ha intensificato i suoi attacchi contro le basi militari americane nel Golfo, con allarmi attivati in diverse località, tra cui Barenz, sede della quinta flotta statunitense. Nonostante le minacce, il presidente iraniano Pezeshkian ha parlato di una possibile guerra totale con gli Stati Uniti, ma ci sono segnali di apertura. Mediatori tra Iran e Stati Uniti hanno proposto una tregua di dieci giorni per cercare di ripristinare il dialogo tra le due nazioni.
