Legge elettorale, è caccia ai franchi tiratori tra i banchi di Lega e Forza Italia

A Montecitorio si è aperta una fase di tensione tra i deputati di centrodestra dopo la sconfitta della maggioranza sull’emendamento alla legge elettorale riguardante le preferenze. I leader dell’opposizione, tra cui Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni, si sono riuniti con i loro parlamentari, mentre tra i membri di Lega e Forza Italia si cerca di identificare i cosiddetti “franchi tiratori”.

Secondo il deputato Ciriani, i voti contrari all’emendamento sarebbero stati tra i 20 e i 25, ma altre stime all’interno della maggioranza suggeriscono che il numero potrebbe essere addirittura il doppio, considerando il supporto ricevuto dai sette deputati di Italia Viva. All’interno di Fratelli d’Italia, si è diffusa una certa diffidenza nei confronti dei colleghi di Lega e Forza Italia, in particolare verso i deputati più vicini a Marina Berlusconi.

Marta Fascina, compagna di Silvio Berlusconi, ha evitato di commentare la situazione, mentre un collega di Forza Italia ha sottolineato che molti nel suo partito hanno ricevuto messaggi da deputati di FdI che avrebbero rifiutato di votare a favore delle preferenze. La situazione rimane tesa e le dinamiche interne al centrodestra potrebbero influenzare le prossime decisioni politiche.

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