Borse deboli in apertura, petrolio in rialzo

Le borse europee hanno avviato la giornata con un andamento negativo, influenzate dall’intensificarsi del conflitto in Iran. A Milano, l’indice ha registrato un calo dello 0,3%, mentre Londra e Francoforte hanno mostrato perdite più consistenti.

I mercati hanno mostrato una certa cautela dopo la decisione di Trump di rivedere la sua posizione sui dazi a Hormuz. Tuttavia, il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, con il Brent che si attesta poco sotto gli 86 dollari, segnando un incremento dell’1% rispetto alla chiusura precedente. Anche il gas ha mostrato un aumento, scambiando poco sotto i 54 euro.

A Piazza Affari, l’attenzione si concentra sul settore bancario, in seguito alla selezione da parte della Banca Centrale Europea degli istituti che parteciperanno al progetto sull’euro digitale, con otto banche italiane incluse nella lista.

Inoltre, Poste Italiane attende l’approvazione della Consob per l’offerta su Tim, dopo il via libera della Banca d’Italia, previsto entro dieci giorni. Nonostante l’apertura negativa, Milano arriva da quattro sedute consecutive in rialzo, con una chiusura di ieri a +0,1%.

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