Incendio nei boschi dell’Andalusia: almeno 12 morti

Il bilancio delle vittime dell’incendio boschivo scoppiato giovedì vicino ad Almeria, in Andalusia, è salito a 12. Il governo regionale ha confermato che sei ulteriori decessi sono stati registrati nell’area del disastro, in particolare nel villaggio di Bedar, dove alcune vittime sono state trovate all’interno di veicoli.

Antonio Sanz, capo dei servizi di emergenza regionali, ha descritto l’incidente come “una tragedia senza precedenti”, esprimendo il dolore della comunità. Circa 150 vigili del fuoco, supportati da cinque autobotti, sono attualmente impegnati a combattere le fiamme, alimentate dalle elevate temperature. L’incendio ha causato anche sei feriti, tra cui una donna con ustioni gravi e un’altra persona intossicata dal fumo, entrambe ricoverate in ospedale.

Testimoni oculari hanno suggerito che l’incendio potrebbe essere stato innescato dalla caduta di un cavo elettrico, ma le autorità non hanno ancora confermato la causa. Diverse strade sono state chiuse e i residenti della zona evacuati, con oltre 50 persone ospitate in un centro culturale.

L’Unità Militare di Emergenza spagnola è stata mobilitata per affrontare la situazione. Il Primo ministro Pedro Sanchez ha espresso la sua tristezza per l’accaduto, invitando alla cautela, mentre il presidente del governo regionale andaluso, Juanma Moreno, ha definito l’incendio “una tragedia”. La Spagna sta attualmente affrontando un’ondata di calore, con allerte meteo arancioni in alcune zone dell’Andalusia.

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