Meloni: “Rispettiamo gli impegni Nato, ma decidiamo noi le priorità. E le spese restano in Italia”
Giorgia Meloni ha concluso il vertice della Nato ad Ankara sottolineando che, pur rispettando gli impegni dell’Alleanza, saranno l’Italia e i suoi interessi nazionali a determinare le priorità in materia di difesa. La premier ha ribadito la necessità di un aumento della spesa militare, ma ha avvertito contro una corsa agli armamenti priva di criteri. Meloni ha anche affrontato le tensioni con Donald Trump, difendendo la sua scelta di mantenere un legame con Washington e affermando di non pentirsi delle sue decisioni.
Durante la conferenza stampa finale, ha evidenziato l’unità della Nato e la sua determinazione a rafforzarsi di fronte alle sfide globali. Meloni ha descritto il summit come “breve ma intenso”, sottolineando l’importanza di una visione della sicurezza che vada oltre la difesa tradizionale, includendo la protezione delle infrastrutture critiche e la cybersicurezza.
La premier ha insistito sul fatto che gli investimenti nella difesa debbano rimanere in Italia, sostenendo che aumentare la spesa senza una strategia chiara potrebbe portare a una dipendenza pericolosa. Meloni ha avuto incontri bilaterali con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, confermando il sostegno italiano a Kiev, e con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, discutendo di cooperazione bilaterale e immigrazione.
Infine, ha rilanciato l’idea di un’Europa autonoma nella sicurezza, sottolineando che è fondamentale per la sovranità del continente.
