Borse europee ampliano le perdite, corrono gas e petrolio
I prezzi delle materie prime energetiche continuano a salire in seguito a un nuovo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran. Il petrolio ha registrato un incremento del 6%, raggiungendo i 78,6 dollari al barile, con un aumento di sette dollari rispetto alla settimana precedente. Anche il gas naturale ha visto un significativo rialzo, superando i 49 euro al megawattora alla Borsa di Amsterdam, rispetto ai 44 euro di inizio settimana.
Queste tensioni si riflettono negativamente sui mercati azionari europei, che ampliano le perdite. Milano segna un calo dell’1,78%, mentre Parigi e Francoforte scendono di oltre il 2%. Tuttavia, i titoli del settore petrolifero si muovono in controtendenza, con Eni che guadagna il 3,56%. Anche Tenaris, Saipem e Snam mostrano forti rialzi, contribuendo a sostenere il listino del Ftse Mib.
